Che cosa è “Io Gioco d’anticipo”?

E’ il programma di prevenzione e benessere dell’A.R.R.T.

Un tumore, come ogni altra malattia, non nasce improvvisamente ma è l’accumulo di situazioni e abitudini non corrette che si protraggono nel tempo. L’A.R.R.T. da sempre ha posto alla base del suo operare la prevenzione. Oggi prosegue e amplia i suoi obiettivi con il progetto:

“ Io gioco d’anticipo”

I punti cardine si basano essenzialmente su:

  • informazione ad ampio raggio
  • conoscenza del proprio corpo
  • stili di vita e corretta alimentazione
  • esami diagnostici preventivi.

L’obiettivo è quello di creare una prevenzione a 360 gradi partendo dalla prima età per continuare nel tempo e “anticipare” l’insorgere dei tumori.

Il progetto non ha limiti di tempo e si aggiorna di continuo.

un amico dell'A.R.R.T.

L’informazione e la prevenzione sono cultura, un bagaglio che ti permette di essere pronto, di giocare in anticipo, di non farsi trovare impreparato pensando che la malattia possa colpire sempre e solo il vicino di casa. Un progetto, questo, che spiega tutto come il nome, che è racchiuso nel nome.

La tempestività oggi è fondamentale in ogni campo, dagli affari, allo sport, figuriamoci nel combattere le malattie, nel poterle affrontare per tempo, nel renderle curabili e, spesso, guaribili.

Un progetto, questo, che ha un indirizzo generale, intenso, importante: va nel sociale. Ed è esteso a tutti, dai giovani, ai meno giovani, dai luoghi di lavoro a quelli di svago e di sport. Parliamo di programma impegnativo, complesso, a vasto raggio che va dall’educazione alimentare, alla ricerca, agli accertamenti clinici. Insomma un lavoro a tutto campo, per il quale servono risorse finanziarie e umane. Questa è la nostra battaglia, deve essere la nostra battaglia, nessuno puo’ pensare di essere escluso, di chiamarsi fuori.

Gli ideatori, i promotori di questo progetto vanno ringraziati, ma, soprattutto, sostenuti. Le parole fanno bene, i fatti sono indispensabili per non farli sentire soli e permettere loro di lavorare meglio. Non dimentichiamo mai che sono in prima linea, per noi.