fbpx

La prevenzione per lui. I consigli per le diverse fasce di età

La Prevenzione Secondaria (Diagnosi Precoce) cerca di identificare una malattia nelle sue fasi più precoci per poterla eliminare o curare radicalmente.

Nel maschio le attività di diagnosi precoce variano in relazione all’età.                                                                

Per i più giovani, nella fascia d’età 15-35 anni l’attenzione va rivolta al tumore del testicolo che, con circa il 20%, è quello più frequente. L’incidenza di questa neoplasia, pur non elevatissima, è in aumento e merita attenzione con norme di autoesame ed autopalpazione per l’identificazione di segni da sottoporre al giudizio medico. La Diagnosi Precoce comporta una guarigione nel 95% dei casi.

Nelle fasce d’età intermedie (35-55 anni) va posta attenzione al tumore del polmone.  Per combattere  questo tumore occorre incentivare la Prevenzione Primaria ( rimuovere le cause della malattia!) incentivando la lotta al fumo soprattutto nei giovani e auspicando anche la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Nelle età over 50 la Diagnosi Precoce è attuata per i tumori del colon-retto con lo screening mediante Hemoccult, che verifica la presenza di sangue nelle feci, ed è indicata soprattutto per coloro che presentano una familiarità.

Sempre per gli over 50 l’attenzione diagnostica va posta, insieme all’Urologo, nei confronti del tumore della prostata. La valutazione del PSA (marcatore visualizzabile nel sangue) e quella clinica dello Specialista possono evidenziare forme iniziali di malattia riducendone in maniera decisiva la mortalità.